Chi sono
Monsignor Giovanni Celi (Monsignore) è un presbitero che ha saputo coniugare la missione pastorale con un profondo impegno civile, diventando negli anni un punto di riferimento nazionale per la tutela dei diritti e della dignità umana.
Un "Voto" nato dal cuore La sua straordinaria missione sociale affonda le radici in un evento personale e doloroso: la scomparsa della madre, Concetta Arvigo Celi. Monsignor Celi ha spesso ricordato come la sua vocazione per la difesa dei più deboli sia nata proprio "sulla tomba di sua madre", che aveva vissuto le fatiche e le umiliazioni di una vita passata a servizio nelle case altrui, in un’epoca priva di tutele. In onore della sua memoria, Don Giovanni pronunciò un voto: dedicare il suo ministero a riscattare tutte le donne impegnate nel lavoro domestico.
Da questa promessa nacque, nel 1971, l'API-COLF (Associazione Professionale Italiana Collaboratrici Familiari). "Ho iniziato questa opera per riscattare il silenzio e la fatica di mia madre Concetta, e di tutte le madri che servono nelle case degli altri." Una rivoluzione culturale e sociale Sotto la sua guida come Consulente Ecclesiastico Nazionale, l'API-COLF ha promosso una vera rivoluzione culturale, trasformando la percezione sociale da "serva" a Collaboratrice Familiare (Colf).
Mons. Celi è stato un protagonista attivo nella stesura dei primi Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro, lottando affinché l'ignoranza e lo sfruttamento lasciassero il posto alla formazione e al diritto. Il Ministero a San Giuseppe al Trionfale Accanto all'impegno nazionale, Mons. Celi ha mantenuto per decenni un legame profondo con il quartiere Prati di Roma e la Basilica di San Giuseppe al Trionfale.
In questa storica comunità guanelliana, il suo ministero si è espresso quotidianamente nell'ascolto, nella direzione spirituale e nella celebrazione, portando la sua vasta esperienza umana nel segreto del confessionale e sull'altare. Granelli di sabbia Autore di numerosi scritti e riflessioni, tra cui la celebre raccolta "Granelli di sabbia", Don Giovanni continua a offrire la sua saggezza attraverso pensieri che fondono fede e quotidianità, testimoniando che la Provvidenza agisce sempre attraverso le mani e i cuori di chi si mette al servizio del prossimo.