PREGHIERA DEI FEDELI

PER LA S. MESSA D’APERTURA DEL XVI CONGRESSO

GENOVA 02 MAGGIO 1999 

SACERDOTE: Dio eterno Padre datore di ogni bene perfetto, a Te rivolgiamo la nostra supplica, in questo giorno che ci vede riuniti per un’altra importante tappa della nostra vita associativa. 

LETTORE:  Padre Santo, ascolta I tuoi figli. 

1.      Dona, Signore, Al Santo Padre, ai Vescovi, ai sacerdoti e diaconi di vivere sempre più intensamente l’universalità della Chiesa, oggi presente in Italia ed infondi in essi la voglia di creare unità tra noi evitando la ghettizzazione dei popoli. 

TUTTI:  Padre Santo, ascolta i tuoi figli. 

2.      Apri, Signore, i cuori e le menti degli italiani affinché l’accoglienza ai nostri fratelli e sorelle esteri sia frutto d’amore e non di necessità.

Divenga volontà di conoscenza e d’integrazione nella collaborazione totale per la diffusione del Tuo Regno di giustizia, amore e pace. 

 TUTTI:  Padre Santo, ascolta i tuoi figli. 

3         Riempi il nostro essere della sapienza del Tuo Spirito affinché nella conscenza reciproca ci sia quello scambio di cultura che possa formare una nuova società aperta a tutti i bisogni, costruttrice di fraternità nel servizio all’uomo a cui Tu ci hai chiamato. 

TUTTI:  Padre Santo, ascolta i tuoi figli. 

4       Fa nascere e vivere in noi il desiderio dell’accoglienza totale dei popoli che approdano sulle nostre coste, affinché nessuno si senta straniero o rifiutato nella nostra patria, ma tutti si sentano parte integrante di un popolo che sa di essere inviato all’accoglienza dell’altro come se fossi Tu stesso. 

TUTTI:  Padre Santo, ascolta i tuoi figli.

5         Signore, a noi venuti in Italia per cercare il pane per il nostro sostentamento, non fare mancare la capacità d’inserimento in questa società che ci ha accolti e ci dà un lavoro. 

TUTTI:  Padre Santo, ascolta i tuoi figli. 

6         Signore, mentre la nostalgia del nostro paese lontano, potrebbe farci ritardare l’integrazione con il popolo italiano, Ti supplichiamo di infondere nelle nostre menti la capacità di scoprire la bellezza della Tua vita che ci fa tutti fratelli e figli tuoi.

TUTTI:  Padre Santo, ascolta i tuoi figli. 

7         Signore, benedici le famiglie a cui diamo il nostro lavoro, benedici gli anziani a cui portiamo il nostro conforto, benedici i bambini a cui diamo il nostro amore e a tutti dona la gioia della collaborazione sincera e fattiva affinché non ci sia mai un padrone e uno servo, ma tutti possiamo sentirci Famiglia Tua nell’aiuto reciproco. 

TUTTI:  Padre Santo, ascolta i tuoi figli. 

8       Dona, in questi giorni, a tutti noi la disponibilità nel servizio in associazione ed infondi in molti il desiderio di essere Consiglieri nazionali nella capacità d’ascolto e nella fattività dell’opera, affinché l’API-COLF continui con nuovo vigore ad affermarsi in Italia ed ad espandersi nel mondo.

TUTTI:  Padre Santo, ascolta i tuoi figli. 

9       A tutti i defunti: consulenti ecclesiastici, dirigenti e colf che hanno amato e lavorato perché l’Associazione potesse essere segno visibile della collaborazione familiare, dona, Signore la luce e la pace nel Tuo regno beato. 

TUTTI:  Padre Santo, ascolta i tuoi figli. 

SACERDOTE: Accogli, o Padre, le suppliche che i tuoi figli hanno innalzato a Te;

fa scendere il tuo Spirito Santo in ciascuno di noi affinché la preghiera diventi vita vissuta nella quotidianità del servizio e nella quotidianità associativa:

tutto ciò lo desideriamo impetrare dalla grazia con cui hai voluto ricolmare la Madre del Figlio tuo Gesù che con Te vive e regna nei secoli del secoli.       

Tutti. Amen